intercessione
Cos'è l' intercessione
Intercedere significa chiedere a favore di un altro (Catechismo n. 2634-2635-2636).Gesù è l’unico Intercessore presso il Padre ( 1 Tim 2,5) e noi intercediamo con Lui.
E’ pregare il Padre, nella comunione dello Spirito (Rom.8,26) con Gesù (2Cor 13,14).
Nell’intercessione colui che prega non cerca “il proprio interesse, ma quello degli altri” ( Fil.2,4).
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febbraio 2012- n.63
Traccia di preghiera
1) Lodare il Signore con un salmo e/o un canto.
2) Con la lista di preghiera, portare a Gesù ogni persona col suo problema ( Mt. 9,2 )
3) Siamo docili allo Spirito se ci guida a concentrare la preghiera su un particolare caso (Rom.8,36) senza trascurare gli altri.
4) Terminare ringraziandolo in anticipo per le Sue risposte, perché la fede è credere per vedere (Eb. 11,1).
Lista di intercessione
1) Sempre pregare per le autorità e per l’evangelizzazione.
2) Per la Salute spirituale, fisica o psichica dei casi segnalati.
3) Per le famiglie, gli affetti e conoscenti segnalati.
4) Per il Lavoro e problemi finanziari segnalati.
Come aggiornare la lista
1) La lista viene aggiornata di mese in mese sul Sito
2) Si possono segnalare i casi attraverso il Centro Karisma o e-mail.
3) Per ogni segnalazione è necessario il nome di battesimo e la situazione specifica
PGR - Per Grazia Ricevuta
E’ buona cosa esprimere gratitudine e lode al Signore segnalando le Risposte, le Grazie ricevute, che verranno inserite nelle testimonianze.
Cenacoli di intercessione
1) Oltre all’impegno della preghiera personale, chiunque può liberamente unirsi ad altri per costituire un Cenacolo di intercessione.
2) Ogni Cenacolo può riunirsi quando vuole; sarebbe bene comunque avere un giorno alla settimana, giovedì sera, comune a tutti i cenacoli.
Digiuno facoltativo
Liberamente chi vuole e chi può (si astenga chi non può per motivi di salute) può offrire al Signore un tempo di digiuno. Il tempo è facoltativo (può essere un pasto a settimana, o una giornata intera in cui ci si limita all’acqua o più volte alla settimana). Il digiuno esprime il dominio sugli istinti (2043) e la volontà di dedicare più tempo al Signore.